Polaris · STL Control Plane

Sai sempre quali server sono a rischio, perché, e cosa è stato fatto.

Polaris collega gli strumenti che già usi — Wazuh, Zabbix, Semaphore/Ansible, MainWP, Trivy e Dependency-Track — e li trasforma in un unico quadro operativo per ogni cliente: stato, spiegazione, evidenza e azione autorizzata.

Richiedi una demoCome funziona
Il problema

Gestire server per altri non dovrebbe voler dire inseguire console diverse

Server sparsi, privilegi diversi

On-prem, cloud e macchine dei clienti con livelli di accesso differenti: chi può intervenire dove, e su cosa?

CVE senza destinatario

Escono patch ogni giorno, ma capire quali asset sono davvero interessati e con quale priorità richiede ore.

Interventi senza prova

Un job andato a buon fine non significa vulnerabilità risolta. Serve una verifica dalla fonte, non una spunta.

Eventi scollegati

Allarmi di sicurezza, metriche e interventi vivono in console diverse: ricostruire un incidente diventa archeologia.

Come funziona

Dallo stato all’azione, senza scorciatoie

Stato

Salute di ogni asset per fonte, con l’ora dell’ultimo dato. Un dato vecchio o mancante non viene mai mostrato come sano.

Spiegazione

Perché un server è critico, in linguaggio chiaro. Causa candidata e causa confermata restano distinte.

Evidenza

Ogni informazione porta la sua provenienza: fonte, momento dell’osservazione, riferimento verificabile.

Azione autorizzata

Solo job da catalogo, con preflight, backup obbligatorio, approvazioni a due persone in produzione e verifica finale.

Funzionalità

Tutto ciò che serve per decidere e intervenire

Control Tower multi-cliente

Una vista per tutti i clienti e una per ciascuno: server critici, vulnerabilità prioritarie, incidenti aperti, qualità dei dati.

Vulnerabilità con priorità reale

Deduplicate per asset, advisory e componente; ordinate per gravità, sfruttamento noto (KEV, EPSS), esposizione e criticità.

Interventi controllati

Ansible tramite Semaphore, solo da catalogo e su un singolo host. Backup prima, verifica dopo, tutto registrato.

Incident room

Correlazione degli eventi gravi per asset, presa in carico con SLA, timeline con provenienza, evidenze e note.

Siti WordPress senza accesso al server

Quando hai solo l’accesso al CMS, Polaris lo sa: prepara la richiesta per il provider di hosting invece di eseguire job.

Registro audit a prova di modifica

Append-only con catena di hash: ogni azione è attribuita a una persona, un’approvazione e un job.

Sicurezza

Progettato per dati di più clienti

  • Isolamento dei clienti a livello di database (row-level security), verificato da test automatici a ogni rilascio.
  • Accesso con single sign-on e secondo fattore; ruoli per cliente con privilegio minimo.
  • Nessuna credenziale salvata in Polaris: solo riferimenti a un vault (OpenBao).
  • Le console native restano protette: i collegamenti contestuali richiedono comunque l’accesso allo strumento.
  • Stack dedicato disponibile per i clienti con requisiti di isolamento più stringenti.
Integrazioni

Lavora con gli strumenti che hai già

WazuhZabbixSemaphore / AnsibleMainWPWPVulnerabilityTrivyDependency-TrackKeycloakOpenBao
Per chi

Per chi risponde dei server di qualcun altro

Managed service provider

Gestisci decine o centinaia di server per clienti diversi e devi dimostrare cosa hai fatto e quando.

Team IT interni

Più ambienti, più fornitori, un solo posto dove vedere rischio, interventi e responsabilità.

Agenzie web

Siti e applicazioni su hosting diversi: separa ciò che puoi correggere da ciò che spetta al provider.

Vuoi vederlo sui tuoi casi?

Prepariamo una demo con dati dimostrativi e valutiamo insieme l’integrazione con il tuo ambiente.

Richiedi una demo